Attività divulgativa

Affetti musicali

La Musica della nostra famiglia condivisa con gli altri

L’idea nasce casualmente, dal ritrovamento e successivo riversamento su CD o DVD di vecchie registrazioni su audio/videocassetta, registrazioni che ci vedono protagonisti, a volte nella quotidianità, senza l’impaludamento o l’ufficialità del concerto pubblico. Successivamente, vengono ‘sperimentate’ nel corso di semplici riunioni familiari.

Da qui nasce l’esigenza del recupero di una dimensione ‘domestica’ della Musica; dell’ascolto e della fruizione musicale in senso generale. Ove per ‘domestica’ non intendiamo una dimensione minore o comunque sminuente. Ma, da Domus, casa, il restare al di fuori dei circuiti dei grandi eventi, ritornando per così dire alle origini.

Ritornare alla Musica per la Musica, per il piacere di ascoltarla e di riproporla. Conseguentemente, il bisogno di condivisione. Ascoltare ma anche conoscere, parlare di musica. Gli ascolti sono infatti preceduti da brevi introduzioni-guida e seguiti, all’occorrenza, da dibattiti, o diventano essi stessi spunti per dibattiti. Si tratta per la maggior parte di “rarità”; di registrazioni, cioè, che nulla hanno del  concerto di massa. Rarità  del repertorio e della modalità di registrazione. Recital  di pianoforte solo, concerti d’organo, di chitarra classica, concerti lirici, recital comprendenti brani di autori classici, romantici, contemporanei.

La novità è la semplicità dell’evento e la sua facile ‘esportabilità’. È sufficiente infatti un semplice impianto per la riproduzione del suono/video per recare la magia della Musica laddove essa è sconosciuta, o poco frequentata… affinché possa non soltanto far ‘star meglio’ chi ne fruisce, ma anche stimolarne la curiosità e la voglia di fare musica, di apprenderne,  quindi, i ‘segreti’.